Camminare sulle acque

Piadena, 29 gennaio 2014 (37)Piadena, 29 gennaio 2014 (2)Un piccolo brivido da provare, perché l’effetto cercato nella sala dedicata ai Lagazzi – quello di uno specchio d’acqua dove si riconoscono le testimonianze archeologiche di un insediamento palafitticolo (cocci, pali, ossa) – permetterà al visitatore di sperimentare la sensazione di un contesto da scoprire, una scoperta da fare.Piadena, 29 gennaio 2014 (16)

Piadena, 29 gennaio 2014 (12)Ieri sono stati collocati i pesanti e spessi cristalli stratificati (tre cristalli per più di 3 cm complessivi) che completano la vasca della sala 4, coprendo la ricostruzione a cura di Edgar Caracristi..

E a questo punto si può scegliere se camminare sulle acque o far risuonare con i propri passi le tavole in legno delle passerelle…Piadena, 29 gennaio 2014 (31)

Pannelli al muro!

Piadena, 20 dicembre 2013 (50)Piadena, 20 dicembre 2013 (30)Il museo ha decisamente fatto un altro passo verso il suo aspetto finale come previsto dal progetto.

Piadena, 20 dicembre 2013 (23)Sono arrivati e sono stati montati a parete i pannelli didattici, sia quelli classici di sala che quelli che introducono ai vari ambienti e sono collocati nello spessore dei vani di passaggio: specialmente per questi ultimi l’effetto è decisamente scenografico e coinvolgente.

Piadena, 20 dicembre 2013 (31)Sono stati montati anche i pannelli che completano il percorso tatti le. Ora mancano solo le didascalie in braille.Piadena, 20 dicembre 2013 (43)

Un pezzo alla volta

L’inaugurazione si avvicina e ormai ogni giorno, un pezzo alla volta, l’immagine del museo si va definendo.Piadena, 18 dicembre 2013 (5)

Piadena, 18 dicembre 2013 (7)Piadena, 18 dicembre 2013 (12)Ieri i tecnici della ditta WWWS tra le altre cose hanno montato le tasche per le schede a mano, una per sala, e le catenelle di sicurezza per il fissaggio delle riproduzioni degli oggetti da poter manipolare.

Continua intanto il lavoro sull’arredo interno delle vetrine: si limano i testi delle didascalie e si aggiusta la disposizione interna dei reperti.

E sono state montate le tende alle finestre!Piadena, 18 dicembre 2013 (1)Piadena, 18 dicembre 2013 (4)

Touch-screen a parete

Piadena, 12 dicembre 2013 (16)Piadena, 12 dicembre 2013 (3)Sono stati montati i 4 touch-screen che rappresentano – con testi, filmati e immagini – uno dei canali di informazione per il percorso espositivo che si affianca al touch-screen a tavolo già montato e si integra con quello “classico” dei pannelli e delle schede a mano, .

Lo schermo è collocato con un’inclinazione di 65° e a un’altezza di 90 cm da terra: questo permetterà un facile accesso sia agli adulti che ai bambini in età scolare.

Nel frattempo continuano i lavori di allestimento.Piadena, 12 dicembre 2013 (1)

Copie in sicurezza

Poter manipolare gli oggetti (realizzazioni attuali su modello di quelli antichi) senza il rischio di sottrazioni: tutti saranno collegati ad una catenella fissata al piano attraverso il foro passante, gli esempi di decorazioni fissate direttamente. Piadena, 5 dicembre 2013 (4)Nella foto Edgar Caracristi mentre realizza il piccolo foro per il fissaggio.Piadena, 5 dicembre 2013 (6)Tutti gli oggetti in ceramica e le forme di fusione sono stati realizzati da Luca Bedini, mentre quelli litici da Piercarlo Spinelli, detto Pico.

Piadena, 21 novembre 2013 (9)

Scheletri sotto vetro

Capitolo finale per le due sepolture dell’Età del Rame.

Piadena, 27 novembre 2013 (11)Dopo le prime misure e il progetto (qui), dopo il faticoso trasporto (qui), dopo la pulizia ormai in museo (qui) e la loro illuminazione, finalmente arriva la chiusura con un cristallo a prova di calpestio.

Piadena, 27 novembre 2013 (12)IMG_1214Come già detto, non è stato possibile collocare una lastra complanare al pavimento, complice la scarsa profondità della nicchia rispetto a quello della cassa con la terra e dei reperti (soprattutto il vasetto di uno dei due), ma il cristallo alto 10 cm non disturba comunque l’effetto di una sepoltura messa sotto i propri piedi.

Sempre che qualcuno voglia salirci sopra!

Suono e tatto

Piadena, 21 novembre 2013 (7)Un passo avanti nella realizzazione della vetrina a terra nella sala dedicata ai Lagazzi: sono state posate le assi in legno per formare le passerelle laterali. Ora mancano solo i cristalli nella parte centrale e poi l’installazione è finita! Camminare su questa superficie avrà un suono differente rispetto al pavimento, un modo anche per evocare diversamente le palafitte.Piadena, 21 novembre 2013 (14)

Piadena, 21 novembre 2013 (8)Si cominciano anche a definire gli oggetti da manipolare che verranno collocati uno per sala. Mancano ancora il pannello retrostante, indispensabile per raccontare l’oggetto e il suo significato, e il testo in braille che andrà collocato sulla fascia inclinata metallica..Piadena, 21 novembre 2013 (10)

Vuoto per pieno

IMG_6394Vetrine vuote: sono cominciate le operazioni per il trasporto dei reperti dalla vecchia sede museale a quella nuova.

IMG_6395Vetrine piene: nelle nuove sale si collocano i reperti, sia quelli vecchi che IMG_6401quelli provenienti da altri contesti per costruire un percorso diversamente articolato rispetto al precedente. E soprattutto si progetta il nuovo “racconto” che accompagnerà il percorso di visita e il suo IMG_6402allestimento.

Un’operazione che occuperà alcune settimane di lavoro.

Passeggiata neolitica

Usando un’espressione decisamente abusata, ma in questo caso assai corretta, “sarà un viaggio nel passato”. O meglio, sarà una passeggiata in un villaggio neolitico.

È letteralmente il senso del programma elaborato da Daniele Bursich IMG_6383per il grande touch-screen della sala 1. Manovrando i comandi sullo schermo si potrà decidere il proprio cammino per visitare l’insediamento: una volta attraversato il ponticello sul fossato, si potrà varcare la soglia della palizzata e poi girare liberamente all’interno del piccolo villaggio, una ricostruzione a partire dai dati recuperati dagli scavi in campo Ceresole. IMG_6385Sarà possibile anche entrare in una capanna e osservare, all’interno dello spazio domestico, gli stessi oggetti che sono esposti nelle vetrine della sala accanto.

Vetrine a terra: lavori in corso

Continuano in laboratorio i lavori per l’allestimento delle due vetrine a terra, il primo dedicato all’evocazione di un pozzetto neolitico e il secondo al fondo palustre con i resti di una palafitta. Una foto e una breve nota dell’autore.

Evocazione di un pozzetto: per suggerire l’ambiente di scavo verrà collocata, sotto il livello del pavimento, una struttura in polistirene ad alta densità opportunamente sagomata e rivestita da retina di nylon e intonaco fibrato. La successiva lavorazione con terriccio, pigmenti e ritrovamenti di scavo renderà verosimile l’ambientazione.uno

Per il fondale lacustre si procederà ricoprendo il letto della campana con sabbia e ciottoli di lago da cui emergeranno spezzoni di pali, cocci e resti vari di insediamento palafitticolo.

Edgar Caracristi